Il modulo di consenso
Prima della donazione, la legge (L. 107/90 e D.M. 26/01/01) prevede la compilazione di un modulo di accettazione e consenso, a tutela sia tua che di chi riceverà il sangue. Lo compilerai insieme a personale sanitario appositamente formato, il giorno della visita.
È importante leggere con attenzione i criteri di autoesclusione: in caso anche solo di dubbio su comportamenti a rischio — in particolare per AIDS ed epatite — è giusto segnalarlo. Puoi consultare in anticipo il facsimile del modulo, per arrivare preparato al colloquio con il medico.
Il colloquio con il medico
Il colloquio serve a stabilire la tua idoneità e il tipo di donazione più adatto: sangue intero o aferesi. Dopo la visita, un prelievo permette di eseguire gli esami di laboratorio necessari. Se tutto è regolare, sarai invitato a effettuare la tua prima donazione.
Ad ogni donazione — non solo alla prima — il medico effettua sempre una valutazione clinica (battito cardiaco, pressione, emoglobina) e un'intervista per verificare che non siano intervenute situazioni a rischio dall'ultima volta. Solo a quel punto firmerai il consenso.
Un consiglio pratico: la mattina del prelievo è meglio presentarsi a digiuno, oppure dopo una colazione leggera — frutta fresca, spremute, tè o caffè poco zuccherati, pane semplice. Se segui una terapia anticoncezionale, non serve interromperla.
Il prelievo
Il prelievo di sangue intero è del tutto innocuo e dura circa 5-8 minuti. Il volume massimo prelevato, stabilito per legge, è di 450 cc (+/- 10%).
Dopo il prelievo
Ti offriamo un ristoro per reintegrare i liquidi e stare meglio. Se sei un lavoratore dipendente, hai diritto per legge a una giornata di riposo retribuita.
Gli esami che accompagnano ogni donazione
Ogni volta che doni, il tuo sangue viene analizzato per garantire sicurezza a te e a chi lo riceverà:
- Emocromo completo
- Transaminasi ALT
- Sierodiagnosi per la lue
- HIV Ab 1-2
- HBsAg (epatite B)
- HCV Ab (epatite C)
- Conferma di gruppo sanguigno (AB0) e fattore Rh
- Alla prima donazione si aggiungono: fenotipo Rh completo, Kell, ricerca anticorpi irregolari anti-eritrociti.
Ogni quanto si può donare
Ogni volta che doni, il tuo sangue viene analizzato per garantire sicurezza a te e a chi lo riceverà:
Sangue intero: ogni 90 giorni per gli uomini, ogni 180 giorni per le donne in età fertile — quindi, in media, 4 donazioni l'anno per gli uomini e 2 per le donne. Le donne non possono donare durante il ciclo mestruale, in gravidanza, o nell'anno successivo al parto.
Plasma: l'ospedale di Sesto San Giovanni applica un intervallo di un mese.
Cosa mangiare, prima e dopo
Prima della donazione, senza esami annuali: acqua, tè, camomilla, caffè, fette biscottate, marmellata, succhi di frutta, spremute, frutta. Evita latte e derivati.
Prima della donazione, con esami annuali: acqua, tè, camomilla, caffè, spremute preferibilmente non zuccherate. Evita latte e derivati.
Dopo la donazione: puoi mangiare quasi tutto, con moderazione sui cibi grassi. Gli alcolici sono da evitare del tutto.
Le buone pratiche dopo la donazione
- Non lasciare il Centro Trasfusionale finché non ti senti bene.
- Bevi molti liquidi (acqua, succhi di frutta): niente alcolici, in nessuna forma.
- Aspetta di aver fatto un pasto completo prima di bere alcolici.
- Riprendi le attività normali dopo almeno 30 minuti, evitando sforzi fisici intensi.
- In caso di sanguinamento o gonfiore nel punto della puntura, solleva il braccio e tienilo premuto per 5-10 minuti.
- Evita di sovraccaricare il braccio della puntura per alcune ore.
- Se dovessero comparire vertigini (evento raro), siediti con la testa tra le ginocchia o sdraiati con le gambe sollevate.
- Evita di fumare prima della donazione e nelle ore immediatamente successive.
- Eventuali anomalie riscontrate negli esami ti verranno comunicate direttamente dalla tua sede Avis.